La città è ancora sotto shock per la deflagrazione avvenuta nella tarda mattinata di ieri presso la struttura di opere caritative Lucianum, sita in via Monsignor De Lorenzo. Due suore, quelle che versavano nelle condizioni più gravi, sono state già trasferite presso il Centro Grandi Ustionati di Palermo dove riceveranno le cure specifiche. Al nosocomio reggino invece resta una terza suora, ricoverata nel reparto di Dermatologia. Anche per lei si prospetta necessario un trasferimento al Centro Grandi Ustionati di Palermo. Intanto si possono tirare le prime impressioni dall’accaduto di ieri. Una bombola di GPL che esplode all’interno di un istituto di opere caritative che presta la sua opera sia agli anziani che ai più piccoli. Forse è solo pura casualità o fortuna sfacciata che gli ospiti della struttura si trovassero su un piano diverso da quello dove si è registrata la deflagrazione. Come da sottolineare l’intervento tempestivo del signor Giuseppe Mansueto, che trovandosi nelle immediatezze dell’istituto, ha da prima allertato il 118 e i carabinieri, e poi si è prontamente fiondato all’interno della struttura di via Monsignor De Lorenzo per prestare i primi soccorsi agli occupanti. Anche i mezzi di soccorso sono tempestivamente giunti sul luogo dell’esplosione. 4 autoambulanze medicalizzate, sono giunte in pochissimi minuti presso la struttura del Lucianum.
Antonio Morelli




