E se spostassero il G8 a Reggio Calabria?

giuseppe-scopelliti311

Chissà cosa farà adesso il “buon” Scopelliti, con questa brutta grana che gli ha messo in casa il suo stesso partito.

Neppure un anno fa, quando il Kouros di Reggio Calabria, la testa di Medma, e uno fra il relitto di Porticello e la testa di Basilea dovevano partire alla volta di Mantova, per una mostra sull’arte greca in Italia, e che prevedeva la presenza di pezzi unici al mondo, come il satiro di Mazara del Vallo, o L’Efebo di Mozia, il “buon Peppe” si arrabbiò molto.

Si arrabbiò cosi tanto da “mandare” in difesa dei reperti reggini tutta la giunta comunale e gran parte della maggioranza in consiglio. E giù, camion fermi per giorni interi, in attesa che i Mantovani, ci prestassero qualcosa pure a noi.

La chiamavano reciprocità.

Oggi che i Bronzi di Riace, il “sardino Berlusconi” li vorrebbe alla Maddalena in occasione del G8, invece, non pare particolarmente arrabbiato. Eppure da quel mega discorso alla popolazione accorsa a palazzo Piacentini per ascoltare le decisioni “irrevocabili” di mister 70% non è passato poi tanto tempo.

Il “buon Peppe” è preoccupato. Preoccupato perché non sa cosa fare. O meglio, sa già cosa farà, ma non sa come comunicarlo ai cittadini.

Quasi certamente i Bronzi di Riace andranno a fare bella mostra di se all’isola della Maddalena. Cosi che Sarkozy, Obama, la Merkel e chi più ne ha più ne metta potranno ammirare la loro straordinaria bellezza.

Ma andiamo per gradi.

Tutto comincia quando mister 70% ancora bazzicava in consiglio regionale. Nel 2002 il “buon Peppe” era ancora assessore regionale alla formazione, quando l’ex Governatore Chiaravalloti, propose in consiglio una delibera per clonare le statue di Riace. La cosa strana è che in quella sede, tutti votarono a favore, e il “buon Peppe” si limitò ad astenersi.

Poi, quando poco dopo abbandonò la carica di assessore regionale per accomodarsi sulla poltrona di primo cittadino, accolse con favore il referendum che manifestava ampiamente la volontà dei cittadini reggini. I Bronzi di Riace non solo non si spostano da qui, ma neppure ve li facciamo clonare per mandare in giro le copie. Gentili si, Fissa no.

Da allora non se ne sentì più parlare. Fino a oggi. Ora la palla più che a mister 70% passa nelle mani di Sandro Bondi, “ministro” (si fa per dire) per i beni e le attività culturali. È lui che deciderà. Perché fondamentalmente nessun reperto custodito all’interno del museo di Reggio Calabria, appartiene al Comune. Tranne i reperti della collezione civica che sono dell’amministrazione comunale. Tutto il resto, bronzi compresi, è proprietà dello Stato. Quindi, secondo un semplice ragionamento:

1- il Presidente del Consiglio ha espresso il desiderio di avere i bronzi di Riace all’isola della Maddalena per il G8.

2- Il ministro Bondi, nominato dal presidente del consiglio, che ha pubblicamente detto che vorrebbè essere seppellito nel mausoleo della villa del premier, con molta naturalezza se ne sbatterà dei pareri scientifici che sconsigliano vivamente di spostare dalla sede attuale le due statue, per evidenti e difficilmente risolvibili problemi di fragilità. Senza troppi problemi il ministro accetterà la richiesta del premier.

RISULTATO.

I bronzi andranno al G8.

In chiusura alcuni dati sulle statue.

I bronzi di Riace, sono statue del quinto secolo a.c., hanno subito due restauri particolarmente lunghi e impegnativi. Sono gli unici esemplari in coppia di statue di bronzo di epoca greca, tutte le altre dallo Zeus di Atene, all’auriga di Mozia, sono statue singole, e non sono conservate come le due statue di Riace. La lamina di bronzo e spessa non oltre i 5 millimetri. Per conservarsi in condizioni standard i bronzi hanno bisogno di una temperatura fredda e secca, per 24 ore al giorno, per 7 giorni su 7. Fondamentalmente i Bronzi di Riace non hanno prezzo. Sono unici.

Ora la palla passa a chi si assumerà la responsabilità di spostare dalla sede attuale due opere d’arte di questa portata. Con cosi tanti problemi da affrontare. Con il rischio che si possano danneggiare irrimediabilmente.

Il “buon Peppe” ora non può fare altro che negoziare con il ministro Bondi, e con il premier le migliori condizioni possibili, sia in termini economici che di privilegi. L’unica cosa che si spera gli possano concedere per il prestito di due opere inestimabili.

In alternativa, il sindaco Scopelliti, può giocare la carta a sorpresa.

Trasferite il G8 a Reggio Calabria.

An.Mor

5 Risposte a “E se spostassero il G8 a Reggio Calabria?”


  1. 1 melo7 Febbraio 19, 2009 alle 9:32 pm

    Ho da poco ascoltato la notizia al tg che già la mia indignazione monta alle stelle. INcredibile e soprattutto inenarrabile.
    Mi rifiuto di crdere che una delle bellezze della nostra città, nonchè forse l’unica attrattiva storica che fa si che Reggio Calabria sia ricordata in tutto il mondo (all’estero, perchè in Italia a quanto pare sono in pochi a conoscere la sede delle due statue)ora verrà portata, prestata, ESPROPIATA
    per fare da contorno alla riunione dei più importanti capi di stato e di governo al mondo?…non so davvero cosa dire se non provare ira e frustazione.
    avevo sentito la notizia, o per lo meno l’ipotesi della notizia, qualche giorno fa e ho pensato da buon reggino che la cosa non sarebbe mai andata in porto reduce dell’esperienza “Chiaravalloti” appunto. E invece no!. non ero a conoscenza dell’indignazione del nostro sindaco per la questione degli interscambi tra musei, ma ora arrivati a questo punto la mia frustazione e la mia ira non possono che crescere ulteriormente… se il signor Berlusconi vuole un qualcosa di artistico per abbellire il G8 perchè non stacca la madonnina di MIlano visto e considerato che forse i danni sarebbero minori???
    E soprattutto perchè il nostro sindaco non si oppone come ha già giustamente fatto in passato invece di dover essere costretto a dire di “si” solo per un appartenenza allo stesso partito o perchè sono richieste che arrivano da persone molto ma molto potenti???
    Gli esperti hanno già dato parere negativo a causa di possibili cedimenti strutturali ch le statue potrebbero avere in seguito a uno spostamento. Penso che
    in un qualsiasi Paese europeo sarebbe bastato questo “piccolo” ma reale dubbio per far chiudere la questione…evidentemente in Italia no!!! Le bellezze artistiche italiane che tutto il mondo ci invidia dovrebbero essere tenute in ottimo stato o per lo meno rispettate.
    Da italiano mi sento schifato da reggino mi sento tradito… ai potenti l’ardua sentenza

    • 2 antoniomorelli85 Febbraio 20, 2009 alle 12:06 pm

      La tua obiezione è sacrosanta, ma di contro ti rispondo che la colpa è anche e soprattutto nostra che abbiamo abdicato riguardo il versante protesta, per aspettare e stare con le mani in mano. Non solo per la questione bronzi, ma per tantissime altre cose ci si sarebbe dovuti incazzare e protestare in maniera dura e decisa. Invece come nel migliore stile reggino e calabrese, anche io come tantissimi miei coetanei, dopo l’incazzatura si chiude la parentesi e si ritorna a vivere la vita normale di sempre. è questa forma di rassegnazione che ci penalizza nel non essere mai decisi a fare sentire la propria voce.

  2. 3 melo7 Febbraio 20, 2009 alle 2:03 pm

    caro antonio,
    ti do pienamente ragione per quanto riguarda l’apaticità del popolo reggino che magari fa la voce grossa ma realmente non muove un dito; ma penso che non sia questo il caso; fortunatamente si stanno muovendo molte persone non solo reggine o calabresi e te lo dice uno che vive a bologna da orami 3 anni e ti assicuro che non sarà facile per chiunque portare via i bronzi anche solo per pochi giorni. in più io personalmente ho mandato una lettera di protesta al sindaco e così, di propria spontanea volontà, hanno fatto anche persone a me vicine nate e vissute a bologna. in più sul social network più famoso al mondo si sono raccolte in due giorni quasi 10 000 persone che hanno voglia di far qualcosa per bloccare questo “oltraggio” mondiale. questo mi rende orgoglioso e mi fa capire che anche stavolta i reggini e non solo lotteranno per un loro gioiello e per un bene di livello mondiale:)…
    un saluto Carmelo SPanti

    PS: complimenti per il blog :)

  3. 4 antoniomorelli85 Febbraio 20, 2009 alle 4:08 pm

    Lo spero Carmelo, perchè sarebbe un bel segnale per il futuro. Darebbe parecchio speranza. Ma lasciami dire che i precedenti non sono certo incoraggianti.
    Un saluto!
    An.Mor.

  4. 5 Achiropita/ lisa Capalbo Febbraio 22, 2009 alle 8:58 am

    ..wcoo sarebbe una buona idea ( rg 8 a reggio


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