
L’area è intrisa ancora di un odore aspro, forte, l’odore di fumo misto a gas è fortissimo nella strada di accesso alla struttura del Lucianum. È da poco passato mezzogiorno, quando nella zona adiacente la struttura voluta e gestita da don Mimmo Gerace si è udita distintamente una esplosione. Subito i passanti e i commercianti della zona si sono resi conto che quel boato proveniva dalla struttura del Lucianum. La bombola di gas che probabilmente era situata nella cucina, posta al primo piano dello stabile, è con ogni probabilità la causa dell’esplosione. Tre suore che prestavano la loro opera presso la struttura sono state trasferite d’urgenza presso gli ospedali Riuniti. I testimoni che le hanno viste uscire come per altro i carabinieri non fanno altro che rimarcare le condizioni gravissime in cui versavano le tre suore. Anche un carabiniere, tra i primi giunti sul luogo è stato ricoverato per intossicazione dovuta alle esalazioni di fumo respirate durante la permanenza all’interno dello stabile, era entrato nella struttura per cercare di aiutare le persone all’interno del Lucianum. Immediatamente sul posto sono giunte le gazzelle dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, oltre a due camion attrezzati dei vigili del fuoco. Anche uno dei passanti si è fiondato all’interno della struttura, portando in salvo una delle tre suore che attualmente versano in gravissime condizioni.
Antonio Morelli
